Cartina.it >> Lo Studio e la Classificazione delle Cartine stradali

Classificazione e Studio delle Cartine

Parte fondamentale di una carta geografica è il sistema di riferimento; quello utilizzato dai cartografi è formato dal reticolo dei meridiani e dei paralleli, usato per la prima volta da Tolomeo.

I paralleli si ottengono immaginando di dividere la Terra orizzontalmente (a questi si collega dunque la latitudine), mentre i meridiani immaginando di dividere il globo verticalmente (se ne ricava la longitudine, convenzionalmente misurata come distanza angolare dal meridiano fondamentale di Greenwich).

Meridiani e paralleli sono tra loro perpendicolari.

Le carte geografiche presentano il Nord in alto, il Sud in basso, l'Ovest a sinistra e l'Est a destra. Esse si dicono dunque orientate verso Nord; la scelta di questo tipo di orientamento fu consolidata tra il Settecento e l'Ottocento.

Tuttavia un tempo non mancavano i casi di cartine orientate verso Sud, soprattutto quelle cinesi o arabe, verso Est, come quelle cristiane che favoriscono il sorgere del Sole o il Paradiso Terrestre; rare quelle che vengono orientate ad Ovest.

Le carte geografiche si classificano in base alla loro scala di riduzione o in base al loro contenuto.

Seguendo il primo metodo di classificazione, le carte topografiche hanno una scala compresa tra 1:100.000 e 1:150.000, che quindi riesce a permettere la rappresentazione di tutti i particolari del terreno; insomma, rappresentano una città o un distretto in tutti i suoi particolari e consentono una visione molto simile a quella che si avrebbe se ci si trovasse direttamente in quel luogo.

Sono una riproduzione bidimensionale di uno spazio aperto o chiuso.

Le carte corografiche rappresentano uno Stato o una singola regione; la loro scala è compresa tra 1:100.000 e 1:1.000.000.

I particolari sono ridotti, ma ad ogni modo si vedono le vie di comunicazione. Le mappe hanno una scala non più grande di 1:10.000 (di solito è compresa tra 1.500 e 1:5000), sono molto dettagliate e utilizzate per rappresentare proprietà rurali. E' una riproduzione comunemente bidimensionale di uno spazio tridimensionale.

Classificazione delle Cartine

Venendo alla classificazione delle cartine in base al loro contenuto, bisogna citare le carte generali che figurano aree della Terra particolarmente estese come un intero continente oppure una delle parti del mondo, e le carte tematiche che pongono maggiore attenzione a fattori economici (è il caso delle carte economiche), a fattezze naturali (carte fisiche) come le rocce affioranti sulla superficie terrestre (carte geologiche) e alla distribuzione della popolazione, delle lingue e delle religioni (carte antropiche).

Esistono anche le carte oro-idrografiche che rappresentano l'orografia e l'idrografia dei Paesi, le carte naturalistiche che indicano la distribuzione della fauna e della flora, quelle nautiche che mostrano i mari, il delineamento delle coste e delle isole, le carte turistiche che contengono consigli efficaci a tutti i viaggiatori e inoltre quelle politiche che rappresentano gli Stati e le loro divisioni amministrative.